La rivista CorriSicilia è ormai da anni il riferimento ufficiale di chi intende conoscere gli aspetti principali, le scene ed i retroscena del movimento Master dell'Atletica sull'isola di Sicilia. In una delle innumerevoli pagine da poter leggere ogni mese, la rubrica "Il Personaggio" curata da Olga Occhipinti ha raccontato di un atleta della Polisportiva Milazzo: Antonio Pollicino.
Di seguito riporto l'intervista integrale in esclusiva su internet per PolisportivaMilazzo.it
-----------------
Parecchi mesi fa mi avevano quasi convinto a fare una gara di duathlon! Così con il compagno di squadra Tonino siamo andati a provare il percorso, visto che mountain bike ne mastico poca. Scesa dalla bicicletta, dove per la maggior parte del tempo avevo tenuto gli occhi chiusi per non assistere in diretta alla mia certa e fatale caduta, finalmente mi accingevo a correre coi piedi per terra e la sensazione non è diversa da quando scendi dall'aereo, prendi la macchina e sei felice perché non puoi più precipitare dall'alto! Se mi avessero messo due blocchi di cemento alle caviglie, sarei stata più leggera. Manco a dirlo... Io quella gara non l'ho fatta mai!
Oggi penso che se si fosse aggiunta la terza disciplina, il nuoto, a quest'ora sarei "in fondo al mar"... e non come personaggio della Disney.
Ecco perché stavolta la rubrica la dedico all'ottimo atleta, anzi al tri-atleta come lui stesso si definisce, Antonio Pollicino della Polisportiva Milazzo che invece sostituisce spesso il triathlon al pane quotidiano.
Con Antonio non ci siamo mai incontrati di persona ma lui riesce molto bene a raccontarsi anche per e-mail!
La prima cosa che mi ha detto quando gli ho chiesto di parlarmi di lui per la rubrica è stata: «Perché io?». Ma leggendo le cose che mi ha scritto, e che mi fanno credere che Antonio avesse in realtà una gran voglia di raccontarsi, ho trovato la risposta al suo stesso perché...
Antonio: «La mia passione per l’atletica e il triathlon si manifesta anche con l’impegno a scrivere belle pagine di sport sul sito web della Polisportiva Milazzo. Cosa questa che mi da la possibilità di raccontare le "gesta" di atleti altrimenti sconosciuti. È chiaro che la mia ambizione è alquanto moderata. Ci sono quotidiani, mensili e riviste che parlano in modo professionale di sport. Ma non è questo il mio obiettivo. Io voglio raccontare di gente comune che come me ha una grande passione: correre, nuotare, pedalare. Raccontare storie sportive è bello, significante, motivante. L’Atleta che si cimenta in discipline di endurance ha una sua sensibilità, una sua delicatezza, e deve essere apprezzato e stimato almeno quanto gli atleti di sport senza dubbio più famosi e pubblicizzati. Il livello master è senza dubbio una dimensione sana dello sport e come dicono i giornalisti di alto rango: "lo sport vero è quello dei master"»
Ecco perché proprio te, Antonio, perché anch'io, come te, mi impegno "da non professionista" a scrivere di chi, come me, ama correre "da non professionista" (pedalare e nuotare lasciamoli perdere ...).
Antonio è un ragazzo poliedrico e non solo nello sport. Fa l'impiegato e ha grande esperienza di ricezione nel settore turistico-alberghiero. Ha avuto in passato esperienze imprenditoriali e svolto l’attività di informatore tecnico scientifico per conto di alcune aziende del comparto cosmetico e farmaceutico.
Tra gli interessi primari di Antonio c’è lo sport, da sempre: «La biochimica, le capacità di adattamento e resistenza della macchina umana mi incuriosiscono. La comunicazione è un'altra mia passione. “E’ impossibile non comunicare” diceva uno dei miei formatori. Ma è anche vero, a mio avviso, che è bene comunicare il meglio che sappiamo essere, il meglio che sappiamo fare. Mi piace conoscere i tanti atleti che come me condividono la stessa passione per lo sport di endurance. Ognuno ha una storia, una motivazione, un obiettivo.
Personalmente sono convinto che qualsiasi livello di attività fisica possa contribuire a migliorare e regolare la qualità della vita che vivo ogni giorno. In generale il mio livello atletico non è eccelso ma sono fermamente convinto che fare attività fisica da master, lavorare e guadagnare uno stipendio e nello stesso tempo mantenere una vita sociale il più possibile normale sia una cosa davvero soddisfacente.
Certo è che essere competitivi è stimolante, e quindi cerco di esserlo il più possibile e confrontarmi con gli altri diventa uno strumento di verifica.»
Fra le innumerevoli gare disputate di corsa, duathlon e triathlon, quella di cui Antonio va più fiero è senz'altro la gara di Duathlon Classico disputata a Pergusa nell'ambito del Campionato Regionale 2010. Dieci Km a piedi, quaranta Km di bike e cinque Km a piedi terminati in 2 h 13' 55'', nonostante i crampi che lo hanno penalizzato per gli ultimi 5 Km.
Nel Grand Prix di corsa 2009 ha vinto il premio fedeltà per aver disputato tutte le gare, classificandosi 15o (3o miglior risultato di categoria in provincia di Messina).
La prossima sfida per lui è preparare una maratona, magari l'inverno prossimo e un altro sogno personalissimo: «Sogno di realizzare una mia famiglia e trovare una compagna seria, affidabile e … Atleta».
Aspettiamo di sapere quale sarà la sfida più impegnativa!
di Olga Occhipinti
|



|